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Dal 2005 Politicamente Scorretto da Casalecchio delle Culture, in collaborazine con Carlo Lucarelli, lancia una sfida: la cultura è l'unica arma degna di una società civile per affermare valori di giustizia, solidarietà e legalità. [vai]

Il tempo fa il suo giro, dell'Ass. Paola Parenti, Presidente "Casalecchio delle Culture"






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ONORA LA MADRE

Spettacolo incentrato sul rapporto fra donne e mafia

Venerdì 22 novembre, Casa della Conoscenza, ore 21, ingresso gratuito

In collaborazione con Teatro Civile Network di Avviso Pubblico


Onora la madre
di e con Preziosa Salatino
regia: Emilio Ajovalasit
Una produzione Teatro Atlante-Palermo

Lo spettacolo è inserito nel cartellone teatrale di quattro pièce per la legalità promosso da Politicamente Scorretto in collaborazione Teatro Civile Network, il progetto culturale di Avviso Pubblico.

Onora la madre è incentrato sul rapporto fra donne e mafia. Andrà in scena venerdì 22 novembre presso la Casa della Conoscenza, alle ore 21. L'ingresso è gratuito.

Descrizione dello spettacolo

Annina è una donna del Sud, una donna come tante, vittime spesso inconsapevoli di condizionamenti sociali violenti, di intrighi, di un sistema patriarcale tutt'altro che superato. Donne che spesso soltanto nell'essere madri riescono a trovare una forma di riscatto.

Onora la madreAnnina parla coi morti, la sua casa si popola di ombre. Racconta la sua storia al figlio, dopo una furiosa lite. Come in un delirio febbrile personaggi e avvenimenti prendono forma ai suoi occhi, oggetti d'uso quotidiano si fanno veicolo di ricordi, il suo corpo incarna gli eventi e la sua voce li intona. Ma l'apparente "realismo" dello spettacolo rivela presto la sua ambiguità. Al racconto di Annina fanno fugacemente eco parole e frasi della regina Gertrude, madre di Amleto.

Molte le analogie fra le due donne, entrambe al centro di giochi di potere gestiti da uomini, e impegnate in un difficile rapporto con i giovani figli. Finzione e realtà si fondono. Le due storie si fanno specchio l'una dell'altra.

La figura di Annina diventa più sfumata. Dal suo racconto emergono progressivamente contraddizioni e ambiguità. Qualcosa inizia a vacillare. In un sistema culturale nel quale i condizionamenti sociali hanno una forza capace di sovvertire persino i legami famigliari, il confine fra i vivi e i morti puà essere più labile di quanto appaia"

Maggiori informazioni nella scheda dedicata allo spettacolo online sul sito di Teatro Civile Network