Il Programma completo della terza edizione di Politicamente Scorretto sarà disponibile a partire da Mercoledì 14 novembre. |
Politicamente Scorretto 2007: Giunta alla sua terza edizione, forte del successo riscontrato nelle passate edizioni (quasi 5000 presenze complessive) e dal grande interesse suscitato, anche quest’anno POLITICAMENTE SCORRETTO prosegue la sua sfida civile e culturale insieme: un progetto che affonda le sue radici nella storia di Bologna e della sua provincia, che tanti crimini ha dovuto sopportare - dalle stragi come quella del 2 Agosto e dell’Italicus, agli omicidi della Banda della Uno Bianca. Una manifestazione che lancia il suo grido per non dimenticare a tutto il resto d’Italia, da nord a sud, i troppi misteri, le morti impunite, le stragi senza mandanti. E lo fa attraverso l’unica arma degna di una società civile: la cultura. Letteratura, cinema, mostre, offriranno lo spunto per la discussione e la riflessione. Per arrivare a comprendere quello che serve per poter ricordare. Il 23,24,25 novembre 2007 dunque si riparte; anche quest’anno si rinnova la preziosa collaborazione tra Casalecchio delle Culture (Istituzione dei Servizi Culturali del Comune di Casalecchio di Reno) e Carlo Lucarelli nell’ideazione e realizzazione del progetto. Ma Politicamente Scorretto 2007 non si ferma qui. Alla Strage del 2 agosto verrà dedicato Il focus di sabato 24, per analizzare i troppi interrogativi rimasti ancora aperti, a ventisette anni di distanza. In attesa che la verità giudiziaria e quella storica coincidano. E per il terzo anno consecutivo Politicamente Scorretto darà spazio ai protagonisti della scena letteraria italiana che, insieme a Carlo Lucarelli, si interrogheranno sullo stato del giallo, prestando un’attenzione particolare alla capacità della fiction di interpretare – e raccontare – la realtà contemporanea italiana con uno sguardo… politicamente scorretto. In programma, inoltre, un fitto calendario di iniziative, a cominciare dalle mostre: “Capsula Petri, ovvero la Scienza al servizio dell’indagine poliziesca”, una mostra che racconta il dietro le quinte del delitto e del mistero attraverso un percorso che vuole essere prima didattico conoscitivo che spettacolare, con l’obiettivo di restituire la giusta importanza all’indagine poliziesca scientifica nella risoluzione di crimini e delitti. Segnaliamo, poi, “Il Giornalismo che non muore”, in collaborazione con il Premio Ilaria Alpi: 17 storie di giornalisti, con idee diverse e in periodi storici lontani fra loro, che hanno in comune la denuncia, l'analisi, l'indagine sui mali del loro tempo. Un giornalismo di frontiera per cui hanno rischiato, e perso, la vita. |